Labidea Contro l’anoressia della mente

di Coordinamento Volontariato Lame O.N.L.U.S.

Organizzazione

Nome dell'organizzazione

Coordinamento Volontariato Lame O.N.L.U.S.

Città/Provincia

Bologna / Bologna

Settore

settore2

Sito Web

http://www.coordinamentovolontariatolame.org/

Pagina Facebook

https://www.facebook.com/pages/CVL-Labidea/1565785123646321?fref=ts

Il Progetto

Nome del progetto

Labidea Contro l’anoressia della mente

Descrizione

Come l’anoressico si priva del cibo, molti giovani disagiati sono privati degli stimoli che sviluppano l’interesse allo studio e all’apprendimento; lo studio viene percepito come imposizione. Il progetto vuole trasformare il dovere imparare in un gioco, così da stimolare la curiosità e l’interesse.

Perché pensi che La Buona Vernice dovrebbe sostenere questo progetto?

Perché questo progetto è innovativo come il concorso che ha indetto “La Buona Vernice”; perché è un passo avanti per combattere il disagio giovanile di cui tutti ne paghiamo le conseguenze, anche le imprese. Perché con questo progetto ci proponiamo di stimolare “buone pratiche” da poter esportare sul territorio per combattere il disagio al vivere e all’essere di tanti giovani. Perché vogliamo offrire pari opportunità ai giovani di famiglie disagiate che non hanno la fortuna di genitori che trasmettono competenze, spunti, curiosità, mezzi di gioco/apprendimento e condivisione dei problemi. Le giovani menti hanno bisogno di “nutrimento”, quello che gli viene trasmesso è quello che poi verrà elaborato per la crescita. Se il nutrimento è scarso e/o assente il giovane potrà elaborare ben poco e a nulla servirà obbligarlo allo studio perché non capirà a cosa serve. Se invece avrà acquisito attraverso il gioco (prima attività del giovane) delle sicurezze, delle competenze, delle curiosità e delle prospettive… potrò affrontare lo studio come qualcosa che lo potrà aiutare a raggiungere quello che desidera. Potrà magari aver bisogno ancora di aiuto, ma sarà tutto più facile. Nel corso di quasi venti anni il C.V.L. ha attivato (e ancora sono attivi) varie iniziative per il recupero scolastico, per la lotta al disagio e ha attivato azioni di sostegno a famiglie e minori; parimenti ha attualmente attivi due laboratori di sostegno per disoccupati… ma quello che si vorrebbe tentare con questo progetto è di intervenire “prima”, offrire una prospettiva attraverso attività ludiche piacevoli.

Perché pensi che l'organizzazione che rappresenti meriti di essere sostenuta?

Perché il Coordinamento Volontariato Lame – capofila della rete che sostiene il progetto – é una Organizzazione di Volontariato di secondo livello, operativa da 20 anni e costituita da 15 associazioni del territorio delle Lame (quartiere Navile Bologna) o comunque operanti nella zona che, fin dalla sua costituzione, si è proposto di realizzare azioni efficaci e significative a favore dei minori e delle loro famiglie e di contribuire al miglioramento della qualità della vita della comunità territoriale. Il C.V.L. opera nella zona Lame dalla seconda metà degli anni ’90, in sinergia con una più vasta rete di soggetti pubblici e privati. Da oltre vent’anni l’impegno comune delle diverse Associazioni tende alla creazione di una comunità educante e solidale, di un territorio capace di attivarsi, mobilitando tutte le risorse presenti, per favorire l’inclusione, lo sviluppo sociale, la sicurezza nella vita del territorio e la promozione del benessere dell’intera comunità. In tale prospettiva, il percorso più significativo iniziò nel 1999 quando il progetto “Un Villaggio per Educare” si pose come momento di aggregazione e di raccordo tra le diverse forme di volontariato presenti nel territorio delle Lame e di sussidiarietà orizzontale con le Istituzioni, al fine di promuovere un reale empowerment di comunità. Le iniziative realizzate negli anni, infatti, puntarono a realizzare, attraverso interventi di rete, attività educative e di tempo libero (gruppi socio-educativi, laboratori, animazione estiva, centri di aggregazione giovanile, ecc.), attività formative (per educatori, insegnanti, genitori, nonni…), sportelli di ascolto, feste ed eventi vari (concerti, tornei, convegni, ecc.), utilizzando sempre il metodo della co-progettazione e auspicando la sperimentazione di un modo diverso di gestire i servizi, capace di coinvolgere il volontariato su un piano di vera sussidiarietà. A fine 2009 si giunse alla firma di una convenzione tra volontariato e istituzioni, che sancisce la costituzione della “Rete Lame”, recentemente rinnovata sotto forma di protocollo. Dal 2009 i progetti realizzati – Accompagnatore Sociale, EticaLame e Divercity – hanno operato interventi in ambiti diversi, tutti caratterizzati da un disagio evidente e diffuso: devianza giovanile, crisi economica e sociale, convivenza interculturale. I progetti successivi, in particolare “Cittadini di Pescarola” a partire dal 2011 e tuttora attivo, “Percorso Sicuro a Pescarola” nel 2013 e “Botteghe Zanardi a Pescarola” nel 2014, hanno rinforzato e potenziato la rete già esistente, nella piena consapevolezza che essere promotori di network territoriale, accettare la coprogettazione come disponibilità e scambio in rete di competenze, ma soprattutto sviluppare cittadinanza responsabile è un modo per valorizzare e rigenerare quel capitale sociale che è fondamentale per l’esistenza delle comunità.

Per saperne di più

Presentazione

CVL Labidea progetto PDF