Rochi Giò, cuori di periferia

di A.I.C.S. Comitato Provinciale Bologna

Organizzazione

Nome dell'organizzazione

A.I.C.S. Comitato Provinciale Bologna

Città/Provincia

Bologna / BO

Settore

settore3

Sito Web

http://www.aicsbologna.it/

Pagina Facebook

https://www.facebook.com/aics.sportbologna?fref=ts

Il Progetto

Nome del progetto

Rochi Giò, cuori di periferia

Descrizione

Rivolto ai minori in condizioni di grave disagio familiare e sociale, che frequentano strutture sportive AICS. Obiettivo: sottrarli al rischio di devianze, al bullismo e alle discriminazioni di genere e razziali. I giovani in una redazione creano blog, riviste e social su temi e problemi giovanili.

Perché pensi che La Buona Vernice dovrebbe sostenere questo progetto?

Questo progetto non ha alcuna finalità di lucro, ma evidenti obiettivi di promozione sociale, culturale e civile dei giovani. Coinvolge due tra i quartieri più estesi della città di Bologna, che si allargano a fasce di periferia estrema. Nei quartieri San Donato e Navile si registra una vasta presenza di comunità straniere, insediate a Bologna negli ultimi 25 anni. Nello stesso territorio sono presenti forti nuclei di ragazzi appartenenti a famiglie italiane che sono in condizioni di grande disagio sociale e che risiedono nei due quartieri dall'inizio degli anni 70. I ragazzi frequentano prevalentemente istituti tecnici professionali e la percentuale di abbandono scolastica tra tali giovani è molto elevata. Il quartiere Navile ospita un vasto insediamento abitativo e artigianale di cittadini di origine cinese, di comunità del centro Africa (Ciad, Nigeria, Senegal, Ghana, Capo Verde) e una storica presenza della comunità maghrebina (Tunisia, Marocco, Algeria). Nel quartiere San Donato, l'attività del progetto Rochi Giò si sviluppa soprattutto nella parte estrema di territorio denominata Pilastro. In tale insediamento abitativo c'è una forte presenza di famiglie provenienti dai paesi dell'est europeo (Romania, Albania, Bielorussia, Ucraina) e di una storica presenza di famiglie di origine sinti e rom ospitati in alloggi di edilizia pubblica popolare. Le strutture sportive coinvolte nel progetto sono le palestre di boxe "Pugilistica Tranvieri", "Bononia Boxe" e "Boxe Le Torri", il Club Atletico Bologna e la struttura sportiva/culturale OZ gestita dall'Associazione Eden in via Stalingrado. I giovaniprovenienti dai paesi dell'est trovano maggiore interesse nella pratica della lotta greco romana, del grappling e del sollevamento pesi perché tali discipline sportive sono molto diffuse nei paesi di origine. I ragazzi appartenenti a famiglie di origine africana si orientano maggiormente sulle attività di boxe e thai boxe. La struttura OZ, invece, interessa indistintamente tutti i giovani perché la struttura è ospitata in una ex fabbrica metalmeccanica, sottratta al degrado negli scorsi anni, che attualmente consente la pratica di tutti gli sport urbani (parkour, mountain bike, tessuti aerei, roller, arrampicata, skateboard, slackeline) in un'area di 7.000 mq attrezzata dai giovani dell'Associazione Eden. Nello stesso stabile altri 12.000 mq sono adibiti ad attività teatrali, fotografiche, pittoriche, di formazione multiculturale, di svago, lgbt. Lo spazio OZ ospita il museo del flipper con 40 esemplari di macchine dagli anni 30 ad oggi funzionanti ed utilizzabili gratuitamente. Altro Partner dell'AICS è la Fondazione Augusta Pini - Istituto del Buon Pastore Onlus che, in stretta relazione con i Servizi Sociali del Comune di Bologna, organizza interventi di terapia in strada nei confronti di oltre 100 minori in condizioni di estremo disagio familiare, sociale e psichiatrico. Il settore Servizi Sociali dei quartieri Navile, San Donato e la Direzione della Fondazione Augusta Pini segnalano all'AICS i casi dei ragazzi che richiedono un intervento di integrazione e che possono essere aiutati nelle attività quotidiane di studio, apprendimento e socializzazione.

Perché pensi che l'organizzazione che rappresenti meriti di essere sostenuta?

AICS è un Ente di promozione sportiva che da sempre sostiene progetti di tipo sociale ed educativo, nella convinzione che lo sport possa veicolare un modello positivo che coniughi attività ludica con rispetto delle regole, volontà di mettersi in gioco, impegno verso gli altri (anche in termini di collaborazione) visti non solo come avversari, ma anche come persone che aiutano a conoscere meglio i propri limiti oppure come compagni di squadra. L’AICS, anche tramite le società del settore affiliate, persegue inoltre da sempre la pratica sportiva come strumento per la gestione delle relazioni e per facilitare l’integrazione dialogica tra le diverse comunità presenti sul territorio. L’AICS vuole quindi raccogliere le proprie esperienze nel campo sportivo, sociale e formativo per diffondere una cultura che promuova lo sport come strumento di inclusione ed integrazione, nonché di lotta all’emarginazione ed alla devianza sociale. L’AICS vuole quindi raccogliere le proprie esperienze nel campo sportivo, sociale e formativo per diffondere una cultura che promuova lo sport come strumento di inclusione ed integrazione, nonché di lotta all’emarginazione ed alla devianza sociale. Tale progetto merita sostegno perché comporta costi gravosi di tesseramento e assicurazione dei giovani contro i rischi di infortuni. Inoltre le società sportive e le palestre coinvolte sostengono gratuitamente l'attività dei giovani senza percepire alcuna quota di iscrizione. Tali costi sono a carico dell'AICS di Bologna che contribuisce nei confronti dell'Associazione sportiva in cui i giovani praticano l'attività. Si tratta di intervento sociale e sportivo capillare perchè i ragazzi sono seguiti costantemente dai maestri all'interno delle palestre e dagli operatori AICS che monitorano le fasi progressive del progetto. Inoltre viene creata una piccola redazione che ha lo scopo di seguire un blog on-line, una rivista e i social network relativi al progetto. Anche questi costi (relativi ad operatori AICS che fanno parte della redazione ed all'impaginazione e stampa della rivista) sono totalmente a carico di AICS.

Per saperne di più

Il Filmato del progetto


http://www.ozbologna.org/eventi/oz-open-night/

Presentazione

progRochiGiò_Labuonavernice